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Il forasacco condensato

07.06.2019

La sua diffusione, in Svizzera, è limitata alle valli calcaree del Sottoceneri. Lo troviamo, in quantità, lungo il Sentiero di Gandria.

Il forasacco condensato (Bromus erectus subsp. condensatus Asch. & Graebn.) sembra una specie ordinaria. Straordinaria è la valenza della sua ampia diffusione al Sentiero di Gandria, essendo una specie caratteristica dei prati insubrici aridi, ambienti naturali fortemente minacciati di scomparsa.
Il nome del genere Bromus era usato già da Teofrasto per indicare una graminacea dai semi commestibili e deriva dal greco broma, ovvero alimento o cibo. L’epiteto specifico allude al portamento contratto delle sue infiorescenze. In italiano si chiama forasacco condensato o forasacco denso. Appartiene alla famiglia delle Poaceae.
Il forasacco condensato è una specie erbacea perenne dal portamento cespitoso, alta 20-60 cm con foglie lineari a lamina larga 2-5 mm. A differenza della sottospecie tipica e assai più diffusa (Bromus erectus), le guaine fogliari, corrispondenti alla parte basale della foglia attorcigliata attorno al fusto, sono vellutate da peli lunghi 0.5-1 mm mentre la base del cespo è costituito da guaine sfibrate. I fiori sono adunati a 3-5 in spighette munite di corte reste (appendici filiformi e rigide), a loro volta organizzate in infiorescenze irregolarmente ramificate, lunghe 8-12 cm, chiamate pannocchie o panicoli. Fiorisce tra maggio e giugno.
Specie endemica delle alpi sud orientali, la presenza del forasacco condensato è accertata in Ticino, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Seppure la sua distribuzione effettiva sia ancora poco nota, la specie è legata ai prati secchi a carattere subcontinentale che si estendono nelle valli interne del versante meridionale delle Alpi. In Svizzera è diffusa solamente nelle zone calcaree del Sottoceneri ed è iscritta, come potenzialmente minacciata, nella Lista Rossa svizzera delle piante minacciate nonché nella lista delle specie prioritarie in Svizzera.
Cresce esclusivamente nei prati aridi su substrato calcareo, su suoli superficiali molto poveri di nutrimenti e nelle falesie calcari. Essendo un amante del caldo, gradisce le esposizioni solatie dalla fascia collinare fino a 900 m di altitudine.
Assieme a Dianthus seguieri, Heteropogon contortus e Leontodon incanus subsp. Tenuiflorus, il forasacco condensato è una specie diagnostica di prati insubrici aridi, ambiente naturale fortemente minacciato e annoverato fra gli ambienti naturali degni di protezione secondo l’Ordinanza svizzera sulla protezione della natura e del paesaggio.

Maggiori informazioni su Infoflora e Actaplantarum
Testi e foto: Nicola Schoenenberger