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Incantevole micro fiore

17.04.2018

Umile messaggero di primavera, la potentilla a fiori piccoli (Potentilla micrantha DC) incanta i muri e i cespuglieti con i suoi fiorellini geometrici e discolori, rapendo lo sguardo all’osservatore attento. 

La Potentilla micrantha appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è una pianta erbacea perenne alta fino a 15 cm, con foglie pelose trifogliolate disposte in rosetta basale. Le foglioline (segmenti della foglia composta) sono tondeggianti a margine dentato. Per il portamento e la forma delle foglie, a prima vista assomiglia a una fragolina di bosco, si distingue però facilmente per la presenza di sepali purpurei alla base, petali più corti dei sepali, l’assenza di stoloni (fusti che corrono lungo il suolo radicando ai nodi) e l’assenza fragole. I frutti sono acheni ovoidali inseriti sul ricettacolo il quale, a differenza delle fragole, non si ingrossa diventando carnoso a maturità. Fiorisce tra febbraio e maggio.
Volgarmente è chiamata cinquefoglia fragola-secca o potentilla a fiori piccoli, il nome del genere Potentilla deriva dal latino "potens", ovvero potente, a causa delle proprietà medicinale di alcune specie di potentilla. L’epiteto specifico micrantha significa dai fiori piccoli, dal greco "mikros" (=piccolo) e "anthos" (=fiore).
Specie mediterranea, La Potentilla michrantha è diffusa in Europa, nord Africa e Asia minore dove cresce nei margini boschivi, nei cespuglieti e nei muri, fino a 1500 m di altitudine. In Svizzera è frequente solo in Ticino, nelle altre aree è assai sporadica.

Curiosità storiche
La specie fu descritta per la prima volta nel 1805 dal botanico ginevrino Augustin Pyrame de Candolle nella sua Flore Francaise, ou Descriptions Succinctes de Toutes les Plantes qui Croissent Naturellement en France, scritta assieme all’enciclopedista Jean-Baptiste Lamarck, famoso per aver elaborato la prima teoria dell'evoluzione degli organismi viventi (in seguito sostituita dalla teoria di Darwin e solo recentemente, con l’avvento della genetica molecolare, parzialmente riabilitata). Il fatto che dopo Linneo, De Candolle sia l’unico autore botanico il cui nome viene abbreviato con le mere iniziali (DC), ne dimostra la fama e l’importanza. 

Consulta le schede di Infoflora e Actaplantarum.
Testo e foto: Nicola Schoenenberger