Pér büter da Mergoscia

28.04.2022

Pyrus communis L. (Rosaceae), Pér a büter, pisü büter 

Varietà precoce, dalla polpa fondente e succosa
Con pere “burrose” – in dialetto ticinese pér a büter o pisü büter a seconda della regione – ci si riferisce a un insieme eterogeneo di varietà che tra loro condividono “una polpa fondente e succosa”. Tra queste troviamo per esempio la ben nota pera William. La “burrosa” a dimora a Cornaredo, la cui pianta madre è stata recuperata a Mergoscia in Valle Verzasca è un unicum in Svizzera, senza omonimi al nord delle Alpi. A indicarlo sono le analisi genetiche effettuate sul patrimonio frutticolo ticinese nell’ambito del progetto di recupero delle antiche varietà condotto da ProFrutteti, nel quadro del Piano d’azione nazionale per il recupero del patrimonio delle piante coltivate (PAN-RFGAA) dell’Ufficio federale dell’agricoltura.

 

Frutto
Medio, dalla forma piriforme, con un caratteristico collo leggermente allungato e una base ben arrotondata. La buccia è rugginosa, definita anche “grezza”, leggermente arrossata dalla parte esposta al sole. La polpa è bianca, succosa e fondente.

 

Maturazione
Estiva. Fine agosto.

 

Consumo
Fine agosto-inizio settembre. I frutti non si prestano per essere conservati. Vanno consumati appena colti. Con gli scarti i proprietari producevano grappa che usavano per disinfettare le ferite delle mucche.

 

Contributo di Muriel Hendrichs, l’alberoteca